La diversità diventa ricchezza

Maria con il suo esordio traumatico a 21 anni, che ha portato anche a un intervento alla cataratta: è così che scoperto il diabete.

Sentiva che c’era qualcosa che non andava ma non immaginava che da quel giorno in poi la sua vita non sarebbe più stata la stessa e invece eccola qui a lottare con le glicemie.

Lei le affronta giorno per giorno: il monitoraggio e (almeno) 4 punture al giorno.

Non ha mai pensato che il diabete fosse invalidante, prima è Maria e poi è una persona col diabete, non vuole la compassione, crede nella condivisione e nella volontà di cambiare le cose. Bisogna far circolare le informazioni e far conoscere la difficoltà di questa malattia perché c’è molta ignoranza.

Le piacerebbe continuare il suo blog e passare il messaggio ai ragazzi giovani, che si approcciano a questa malattia, ricordando loro di seguire i controlli e imparare a volersi bene anche con il diabete perchè è complicato ma si può fare.

Nel suo futuro si vede come ora, pronta ad aiutare, scrivere, condividere… con un gruppo di altri pazienti (del centro diabetologico di Ferrara, ndr) stanno pensando ai primi passi per un’associazione nella loro città.Il diabete le ha fatto conoscere di se che è forte, più organizzata, ironica ma leggera per affrontare questo peso.

Ha scoperto a sue spese che la serenità impatta sulle glicemie, e l’orgoglio non aiuta a gestirle meglio. Devi accettare te stesso e la vita per essere felice. Ecco il desiderio di Maria.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...